Arredare casa con il tappeto: quale scegliere e come posizionarlo
di Redazione
26/01/2022
Tappeto e stile design: devono fondersi per non creare squilibrio
La base da cui partire per acquistare un nuovo tappeto, o inserirne uno ereditato o regalato, è sicuramente l'osservazione della vostra casa. Come sono gli interni? Quale stile rappresenta l'area? Se avete un arredamento classico o tradizionale, non si potranno scegliere dei tappeti coloratissimi e accesi o con fantasie strane e disegni. Si verterà su tappeti più sobri, dalla linea neutra e con stampe tradizionali. I colori sono sempre neutri, massimo con qualche accento se in fantasia e sempre richiamanti le tinte circostanti. Si può giocare anche con un tono su tono del parquet. Al contrario, su di uno stile più contemporaneo si può giocare con i colori primari e fantasie geometriche, o una forte tinta unita. Anche con arredi moderni si può giocare sui contrasti, sempre facendo attenzione a non esagerare con tinte fluo o distoniche con i colori scelti per pareti e mobili. Utilizzare frange, ricami e intrecci su tappeti destinati agli stili Etnico e Boho sono ottimi. Anche qui si prediligono colori neutri, come panna e beige, marrone o della tinta naturale del materiale stesso che compone il tappeto. Per gli stili Nordico/Scandinavo/Hygge e similari, si preferiscono in fibra naturale, marroncino chiaro o nero. Semplici e lineari, senza troppi fronzoli e completamente naturali. I tappetini colorati e a fantasia, molto eccentrici e divertenti, si possono posizionare nella stanza da bagno, per dare un po' di brio ad un ambiente "spento" o troppo neutro. Perciò, prima di adottare un tappeto solo perché piace, è bene studiarne prima il contesto, altrimenti si rischia un pugno in un occhio nella visione d'insieme. Anche perché, il tappeto, nonostante sia un complemento d'arredo, ha una valenza ed un impatto molto forte all'interno della casa.Le diverse tipologie di tappeto e i i materiali impiegati
Sono numerosissime le sfaccettature di un tappeto; tante tipologie destinate a diversi contesti. Dai più antichi e tradizionali, i naturali, ai più moderni e contemporanei sia per l'innovazione nei tessuti e materiali che nelle fantasie. Fra questi troviamo:- tappeto persiano
- cinese
- afgano
- pakistano
- caucasico.
- Lana: morbida e resistente;
- Seta: pregiata, delicata e costosa;
- Fibra naturale: come sisal, fibra di riso, juta, abaca, giunto e cocco;
- Poliestere: non pregiato, ma è il più accessibile sia per modello che per costo.
- Nylon: durevole e resistente;
- Triexta: un nuovo tipo di fibra, connubio fra la lavorazione dello zucchero di mais, molto resistente;
- Polipropilene: economico, resistente anche alla muffa ed all'elettricità statica.
- pelle o cuoio.
Le diverse forme dei tappeti e la scelta dei colori
Come sappiamo, i tappeti sono disponibili in diversi formati, i classici sono:- rettangolare
- quadrato
- rotondo o ovale.
- con i colori neutri non si sbaglia mai;
- è meglio evitare un tappeto di tinte troppo scure per non rendere l'ambiente troppo buio, soprattutto se di dimensioni ridotte;
- se l'arredamento è monocromatico, scegliere un tappeto a fantasia o con motivi; al contrario, scegliere un tappeto a tinta unita;
- i colori chiari donano più luminosità e spaziosità all'ambiente.
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