Controsoffitto casa: di cosa si tratta, materiali, funzioni e quale scegliere
di Redazione
24/02/2022
Controsoffitto in casa: di cosa si tratta e quali sono i suoi limiti
Il controsoffitto è una struttura che si posiziona ad un livello sottostante o pari a quella del solaio. Serve a coprire o a nascondere la superficie preesistente, divenendo così la parte esterna e visibile del soffitto. La scelta del controsoffitto è varia, difatti è possibile sceglierlo:- smontabile: si realizza con una struttura metallica e leggera, la quale viene sostenuta da tiranti fissati al soffitto.
- fisso: che è di norma in cartongesso. Materiale leggero, versatile e semplice sia da montare che da rimuovere, oltre che facilmente modellabile.
Tutte le funzioni che può svolgere un controsoffitto
La natura funzionale ed estetica del posizionamento di un controsoffitto in casa, ma anche negli uffici, è poliedrica e molteplice e risponde alle diverse esigenze della casa. Fra queste, svolge importanti azioni ausiliarie, come:- isolamento termico e acustico: grazie ai materiali fonoassorbenti e fonoisolanti, oltre che a pannelli isolanti nell’intercapedine;
- Ridimensionamento degli spazi: in caso di ambienti troppo alti;
- Per impianti antincendio: posizionamento di un controsoffitto ignifugo;
- Impianto di illuminazione: per adeguare e sistemare il posizionamento di luci, fari e faretti Led.
Da cosa è formato un controsoffitto e in quali materiali si può costruire?
La struttura di un controsoffitto si presenta in posizione orizzontale e, principalmente, è composto da due elementi principali, quali:- una struttura di sostegno: la quale serve per fornire il giusto supporto, realizzata con dei profili metallici o in legno;
- Tamponamento: normalmente realizzato in cartongesso, ma disponibile in diversi materiali.
- cartongesso: è sicuramente il più diffuso e utilizzato. È di tipologia fissa, fra le più richieste in edilizia, proprio perché è sia più gradevole a livello estetico, sia perché si integra meglio con il resto delle superfici circostanti. Senza contare che è un materiale leggero e modellabile;
- polistirolo: sempre più utilizzato, anch'esso economico e flessibile, aiuta a non far disperdere il calore nell'ambiente;
- moduli discontinui: si trovano specialmente negli ambienti industriali e negli uffici. Vengono montati a secco, in differenti materiali e sono facilmente removibili;
- pannelli coibentati: di norma sono di tipo grigliato o forato, leggeri e trasparenti;
- pannelli in legno: esteticamente belli, versatili ed efficienti. Specialmente indicati per risolvere i problemi di acustica nelle grandi aree.
- il materiale da scegliere;
- la tipologia della struttura del controsoffitto;
- l'area in metri quadri della superficie da ricoprire.
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