Ă stato uno degli âoggettiâ che per passaparola si sono ammirati maggiormente durante il Salone. La particolare fontana, in realtĂ Tsukubai (con lâacqua trasformata in âgoccia solidaâ che percorre un articolato tragitto di cannule..) un elemento ad acqua utilizzato per lavarsi le mani allâentrata dei templi giapponesi, faceva parte della installazione alla Triennale che lâarchitetto Kengo Kuma (ma il progetto vede coinvolti Kenya Gara, grafico Muji e lo Studio italiano di architettura Calvi e Brambilla) ha realizzato per Mitsui Fudosan Residential, colosso dellâedilizia giapponese che ha commissionato questo interno abitativo come modello per un nuovo complesso residenziale. Tema dâispirazione la connessione, in modo armonico e rispettoso di concetti come sicurezza, ecologia, armonia con lâambiente naturale, tra le varie attivitĂ del vivere quotidiano cosĂŹ come sono vissute nello spirito tradizionale nipponico. Il layout dellâambiente si sviluppa intorno alle quattro aree tracciate da un ideogramma che tradotto significa campo di riso, interamente lungo lâasse orizzontale, avviluppato in una trama di bambĂš esaltata dalla luce radente. I materiali sono di ispirazione e provenienza naturale (pietra, bambĂš, legno) gli arredi, tutti su disegno, come il letto progettato dallo studio Calvi e Brambilla, coniugano nelle tipologie le due culture, occidentale e orientale.
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