Nei due ambienti, uno interno l’altro esterno, allestiti dall’architetto giapponese Kumico Inui alle Officine Fiorentini in via Savona 35 ci si addentra in uno spazio onirico e un po’ avveniristico, connotato dai bagliori metallici del rivestimento di foglie argentate che copre pareti e pavimento, ma solo per metà a sottolineare la dualità tra una dimensione al naturale e una extra ordinaria, in cui proiezioni e installazioni interattive (del giovane Norimichi Hirakawa) giocano all’inizio con la presenza del visitatore. Per mettere in scena il prototipo della nuova berlina LS 600h qui sottoforma di modello scultura, e un oggetto, la seduta Nohara, della stessa Inui che sembra scaturire dal suolo su cui poggia composta com’è da una composizione di foglie.
|