Ingeo Cult Seats

30 Maggio 2008




Nuova pelle, e sostenibile, per quattro icone del design. Tutto è successo a Milano nello showroom Trace [tras], sotto la direzione artistica di Angela Ardisson, che ha progettato una joint venture tra quattro celebri icone dell’arredo Made in Italy e i tessuti biotecnologici Ingeo, derivati al 100% da risorse rinnovabili come l’amido vegetale.

Un materiale ad alte prestazioni già conosciuto dal fashion design, perché unisce l'estetica dei filati naturali alle potenzialità delle fibre high tech.

Protagoniste quattro storiche sedute, che sono state riviste nell’ottica di un design responsabile. Così se la Sunset di Cappellini, disegnata da Christophe Pillet nel 1997, si è vestita di Ingeo color arancio; la Lord Yo, nata nel 1994 su progetto di Philippe Starck per Driade, ha optato per il bianco e la Witch Chair di Moroso, Tord Boontje 2004, è diventata sabbia. Non manca la Sacco di Zanotta, ideata nel 1968 da Gatti, Paolini, Teodoro, che si è fatta affascinare da Ingeo nero. (BestUp - Giuliana Zoppis, Clara Mantica)

www.tracesurtrace.com
www.ingeofibers.com







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Sunset di Cappellini vestita con Ingeo color arancio






Sunset di Cappellini vestita con Ingeo color arancio