Divergenze tra ristrutturazione e restauro conservativo

restauro

Le norme che regolano la restaurazione di edifici e opere

Fiammengo realizza restauri conservativi principalmente stabili d’epoca, lavorando sul rifacimento delle facciate degli edifici civili, di abitazione e ville residenziali, offrendo la formula “chiavi in mano”.

Grazie alla sua organizzazione è in grado di soddisfare al meglio le problematiche di ogni cantiere, essendo fornita dai dipendenti e con attrezzature adeguate al rifacimento di facciate e restauri conservativi ad hoc.

Tra le più importanti opere restaurate da Fiammengo possiamo trovare il duomo di Torino, la Palazzina Federici e su diversi condomini e hotel. Il lavoro meticoloso dei restauratori ha fatto si che nel corso del tempo, l’azienda riuscisse ad operare anche al di fuori dei confini regionali toccando il Veneto, la Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria.

Ovviamente vi sono delle leggi e delle norme da osservare, tra gli interventi di maggior importanza effettuati al patrimonio edilizio ci sono la ristrutturazione e il restauro conservativo.

La norma di riferimento è l’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, che alla lettera c) individua gli interventi di restauro e risanamento conservativo, mentre nella successiva lettera d) definisce gli interventi di ristrutturazione edilizia.

Per quanto riguarda la giurisprudenza, essa va oltre la norma e offre interpretazioni coerenti sia con la norma che con le realtà in condizioni sulle quali c’è urgenza di operare, individuando sistematicamente le diverse sfaccettature che i diversi edifici presentano.

Poiché il restauro ed il risanamento implicano anche «…il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso…», l’eliminazione di elementi o estranei, o deteriorati di tal organismo preesistente non consente di confondere la relativa vicenda con quella della ristrutturazione edilizia

D’altra parte, quest’ultima si configura nel rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio e nell’alterazione dell’originaria fisionomia e consistenza fisica dell’immobile, incompatibili con i concetti di manutenzione straordinaria e risanamento, che invece presuppongono la realizzazione di opere che lascino inalterata la struttura dell’edificio.

Oltre e insieme al restauro: dalla bonifica amianto al rifacimento e facciate

Dal 1998 Fiammengo, specializzata in coperture e ristrutturazioni civili e industriali, opera nel campo dell’edilizia generale. Nel panorama delle aziende del settore rappresenta un’eccellenza nelle opere di restauro conservativo, ripristino e recupero di sottotetti, carpenteria in ferro e legno, lattoneria e rimozione di lastre in fibrocemento.

La Fiammengo Federico, con il suo personale altamente specializzato, rimuove lastre in eternit, oltre a tubazioni, pavimentazioni in linoleum e tutto ciò che presenta amianto in matrice compatta.

Da inizi duemila l’azienda seguendo tutte le procedure previste, dalle norme vigenti, si occupa inoltre di espletare tutte le pratiche A.S.L. ovvero redazione e dalla presentazione di Piano di Lavoro contenente modalità di esecuzione dei lavori, opere provvisionali e misure di sicurezza da adottare per i lavoratori stessi, attenendosi a quanto previsto dalle vigenti normative in materia.

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