Come scegliere il box doccia

Durante la fase di arredo della propria casa, massima attenzione va data alla progettazione del bagno. Questo moneto di scelta, ovviamente, include anche la questione box doccia, che per la maggior parte delle persone diventa davvero una crociata inutile. La decisione può essere semplice e fatta in men che non si dica, ma ovvio è che deve essere ponderata con attenzione, affinché la struttura sia durevole nel tempo.

I requisiti che spingono la scelta nell’uno o nell’altro verso, sono in particolare tre e cioè: le dimensioni del bagno, il budget a disposizione e il parere prettamente personale.

Box doccia: la scelta di design più adatta al nostro bagno

La selezione in materia di design è forse la più facile da fare: basta domandarsi se i nostri gusti protendono più per una soluzione classica intelaiata o se per un design più moderno e essenziale, senza eccessi.

Dopo ciò, non bisogna inoltre dimenticare quanto sia importante la scelta del cristallo: si può optare tanto per il classico vetro, tanto per delle alternative comunque valide che tenda invece ad una finitura satinata o colorata.

Fatta una tale scelta è arrivato il momento  di concentrarsi sul piatto doccia: si può selezionare una o l’altra tonalità, il materiale, ma anche la forma e la tipologia di installazione (incasso, appoggio e filo pavimento). Gli optional per personalizzare il tutto sono davvero impossibili da elencare vista la vasta gamma di alternative possibili. Per qualche idea brillante su come scegliere il box doccia visitare il sito Shopbagno.it.

Box doccia: qualche cabina scegliere in bagno?

Dopo aver scelto stile, vetro e piatto doccia, è quindi arrivato il momento di passare alla selezione del tipo di cabina doccia:

  1. Modello a Nicchia: è quello incassato nella parete e che consente di ampliare quanto più possibile gli spazi e creare un ambiente ristretto e privato;
  2. Modello Angolare: si trova in commercio sia in versione squadrata che in quella semicircolare, e si appresta ad essere una alternativa pratica e accessibile, che regala all’ambiente un’atmosfera aperta e rilassante;
  3. Modello a Centro parete: il box doccia di trasforma in un componente d’arredo fondamentale per tutta la stanza e ne consente una visuale completa.

Ecco dunque che cimentarsi a scegliere box doccia perfetto per casa nostra non è mai stato così facile, anche perché come ultima scelta resta quella dell’apertura, importante in particolare sulla scia della gestione degli spazi.

Il Box doccia aperto è perfetto per chi predilige lo stile minimal, i cui profili non sono presenti e fanno si che l’attenzione sia incentrata sui rivestimenti o non prendi in considerazione per nulla la cabina doccia. Tale genere di apertura è pratico in fatto di pulizia e rende massimo lo spazio dell’area doccia.

Il box doccia con porta battente si pulisce facilmente per via dello spostamento della porta. È un’alternativa che si addice a cabine doccia piccole e che sono incastrate a nicchia, perché rende ampio lo spazio di apertura.

Il box doccia con porta scorrevole è maggiormente indicato in casi in cui lo spazio non sia eccessivo per un’apertura a battente, e cosi si riduce l’ingombro. Se installata a filo è l’alternativa migliore.

Infine, il box doccia con porta a soffietto ha un’apertura simile al pivot (a battente) e va bene per bagni piccoli, per la praticità in fatto di spazio.

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